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3 modi di guadagnare soldi da casa

guadagnare soldi da casa
guadagnare soldi da casa

Guadagnare soldi da casa: 3 modi per farlo

Ti piace l’idea di guadagnare soldi da casa in una maniera semplice e facile?
Bene! oggi vi diamo 3 valide alternative ai lavori tradizionali o utili ad integrare uno stipendio comodamente da casa.

Fare soldi con il CPA

Il CPA è l’acronimo di Costo per Acquisizione, ossia quello che un’azienda è disposta a spendere in pubblicità per ogni prodotto che vende tramite un link.
Avrete sicuramente capito che fare soldi con il CPA, è un argomento che ha a che fare con il marketing di affiliazione.

Il CPA

L’acronimo CPA è un processo di affiliazione per promuovere e vendere un prodotto di terze parti e nell’acronimo stesso c’è la condotta che dovreste impiegare per fare soldi, ovvero l’azione finale … vi sembra complicato? Assolutamente no, ma andiamo avanti.

CPA e CPL a confronto

Sono due tipi di campagne diverse, il CPL è uno strumento più mirato, ideale per le nicchie di mercato e un pubblico più limitato.

Come fare i soldi con il CPA?

È più semplice di quello che immaginate, basta registrarti ad un network che promuove prodotti o servizi. Dovete soltanto prestare attenzione a delle limitazioni, del tipo che alcune campagne pubblicitarie non sono permesse su facebook, twitter o altri social o limitate solo in alcuni paesi.
Ci sono diversi modi di sviluppare una strategie CPA efficacie. Per farvi un esempio, un canale per promuovere prodotti o servizi efficace è quello di una campagna di posta elettronica mirata, quindi inviare un gran numero e-mail.

Come fare soldi con le e-mail

Vi rilasciamo alcuni suggerimenti che vi aiuteranno a vendere via e-mail. Introduciamo questo argomento prendendo spunto dal metodo appena descritto di fare soldi con il CPA inviando massicce e-mail.
La maggior parte delle imprese e delle persone possiede una e-mail, quindi il segreto per fare soldi con questo metodo è avere una e-mail con una con una elevata percentuale di persone. Per aumentare le possibilità che un destinatario arrivi al sito pubblicizzato, il link deve essere inserito nella parte più alta dell’e-mail.

Le e-mail devono essere mirate

Occorre dare un valore agli utenti destinatari per fare in modo che gli utenti siano attratti dall’annuncio e arrivino tramite la vostra e-mail al sito di destinazione. Per fare questo occorre stilare più e-mail suddivise per età, territorialità, interesse ecc …

Guadagnare con il trading online

Se la Borsa è la tua passione è giunto il momento di cominciare a negoziazione con un broker online. Giocare in Borsa vi consegnerà la piena autonomia di decidete cosa fare con i vostri soldi e soprattutto di creare una strategia ideale progettata sulle vostre necessità e desideri.
La prima cosa da fare è dedicate del tempo per trovare il broker ideale per ottenere il massimo profitto ed iniziare a guadagnare con il trading. Tra i broker affidabili affermati nel mercato e soprattutto regolamentati nel territorio italiano troviamo:

  • Markets.com;
  • BDSwiss;
  • 24FX;
  • Etoro;
  • AVATrade.

Cose da sapere prima di iscriversi presso un broker online

Investire tramite un broker oltre ad essere un divertimento può portarvi ad ingenti guadagni.
La prima cosa che salta all’occhio quando si conosce un broker è l’investimento minimo, in altre parole il capitale minimo da depositare prima di fare trading reale. In questo i broker si differenziano di tanto, infatti nel settore troverai che è possibile cominciare a fare trading a partire da 50 euro, niente di più bello per iniziare a capire i mercati finanziari.
Altra differenza tra broker e broker è l’investimento minimo. Riassumendo:

“I broker non si differenziano solo per il deposito minimo, ma anche per l’importo minimo da investire in una attività.”

Ultimo suggerimento, non dimenticarti di individuare l’attività con la quale ti senti più comodo per fare trading.
ATTENZIONE: E’ importante ricordarsi che l’investimento ha un rischio connesso che va calcolato. Scegliere una piattaforma di un broker di fiducia è il primo passo verso la mitigazione dei rischi legati ad una strategia di trading.

www.millionaireweb.it

Poker online

Guadagnare con il poker online

guadagnare con il poker online
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Guadagnare con il poker online

Cos’è il Poker Online

Il Poker Online è un gioco di carte d’azzardo, di provenienza americana, essenzialmente fondato sul raggiungimento di particolari combinazioni, come ad esempio coppia, doppia coppia, tris ovvero tre carte di valore uguale, scala ovvero cinque carte in ordine di valore, full ovvero un tris e una coppia, colore ovvero cinque carte dello stesso seme, poker ovvero quattro carte dello stesso valore, scala reale ovvero scala dello stesso seme, delle quali vince quella che ha valore più alto, e sulla possibilità di aumento della posta e di successivi rilanci. Si gioca con un mazzo di 28, 32 o 36 carte francesi fra tre, quattro o cinque giocatori.

Come calcolare gli Odds

Si raccomanda di imparare a calcolare gli Odds, Pot Odds e Outs. Quando si inizia a giocare a Poker, spesso si tende a decidere se chiamare o foldare in base al sentimento. Raramente si considera il piatto prima di affrontare una decisione, e tutto ciò che vi potrà passare per la testa sarà qualcosa tipo ad esempio, che un rilancio di 200,00 euro su un piatto di 300,00 euro saranno un sacco di soldi.

Poteva in questo caso comunque sorgere il problema di arrivare al flop e non trovarci nulla di buono, ma se aveste un progetto di colore o una scala bilaterale, la cosa da fare in questa situazione, ciò che avrete bisogno di fare sarà diverso da quello che avreste fatto da principiante con le stesse carte. Tutto ciò perché potrebbe succedere che anche se quando il piatto fosse stato di 300,00 euro e un giocatore avesse rilanciato di 250,00 euro, con un progetto di scala si rischierebbe di chiamare quei 250,00 euro, e da questo si capisce che in quei momenti non si sta pensando minimamente al piatto.

Adottando sempre una decisione così tanto superficiale si rischierebbe di ridurre il Bankroll a pochi euro con la convinzione di non essere un buon giocatore.

Ma attenzione agli errori…

Si raccomanda perciò di non commettere questi errori da principianti, anzi si invita a pensare alle probabilità di raggiungere un punteggio prim’ancora che si parte alla ricerca di un colore o di una scala.

Quando si ha 4/5 di colore, ovvero 4 carte dello stesso seme, sarà molto difficile foldare, ma tuttavia il problema sarà che, se si possederà un progetto di colore, questo starà a significare che si avrà circa il 65% di probabilità di perdere. Semplicemente, si sta cercando di dire che non sembra logico puntare tutto il proprio denaro su un 35% di possibilità, a meno che non si abbiano degli ottimi Pot Odds e che si nasconda il cosiddetto Nuts, ovvero la migliore mano al tavolo. D’altro canto, se si saprà che il vostro colore potrà essere battuto dalla mano di un vostro avversario, come ad esempio un colore con carta più alta non si dovrà continuare a puntare, poiché a quel punto si sarà condannati.

Sarà anche importante calcolare i Pot Odds, ovvero gli odds del piatto. Supponendo che il giocatore prima di voi abbia rilanciato ad esempio 20,00 euro su un piatto di 80,00 euro, creando così un piatto di 100,00 euro ed ora è il vostro turno, in questo caso si dovrà chiamare o foldare. In questo esempio le vostre Pot Odds sono 100 a 20, ovvero 5 a 1.

Le Odds 5 a 1 significano che, nel caso vinciate, riceverete 5 volte la vostra puntata, e che sarete in pareggio se vincerete il Pot ogni cinque partite, e ancora se vincerete più di una volta in cinque partite, allora avrete un valore atteso positivo +EV, ovvero expected value, ma se vincerete meno avrete un valore atteso negativo -EV. Il termine “valore atteso”, definisce l’ammontare medio che vi aspetterete di vincere ogni volta che vi troverete in una specifica situazione, o quanto potrete vincere nel lungo termine in un contesto specifico. Dovrete mirare sempre al valore atteso più alto in un determinato contesto.

Capire attraverso esempi chiave

Per capire meglio come come guadagnare con il poker online si può fare un esempio. Nel caso lo riterreste utile, per rendere più facile il calcolo dei Pot Odds, si potrà prendere nota dei numeri, ad esempio se il Pot fosse di 98,00 euro, si potrebbero segnare 100,00 euro per arrotondare.

Si potrebbero anche convertire le Pot Odds in una percentuale sommando il piatto e l’ammontare che avete bisogno di chiamare, come ad esempio 100+20 e quindi si dovrà dividere l’ammontare del Call, ovvero la somma chiamata o da chiamare, per la somma 20/120 = 1/6 = 16.7%.

Si potrebbe altresì determinare questo valore partendo dal presupposto che se nel caso chiamaste Call, la vostra puntata sarà pari a 1/6 o 16.7% del piatto.

Quando e se le Pot Odds sono migliori della possibilità che la vostra mano ha di vincere, si dovrebbe chiamare, ma se sono peggiori allora si dovrebbe foldare, così, ad esempio se le Pot Odds sono di 5 a 1, si dovrebbe chiamare nel caso le probabilità di vincita siano di 4 a 1, 3 a 1, 2 a 1. In altre parole, si dovrebbe avere una percentuale della mano più alta rispetto a quelle del piatto. Le Pot Odds devono essere superiori alla probabilità di vincita.

Odds Implicite o Implied Odds: cosa sono?

Ci sono poi le Odds Implicite o Implied Odds, ad esempio se si dovrebbe ritenere che anche il giocatore alla propria sinistra possa chiamare dopo di noi, si potrebbe includere la sua puntata nel calcolo del vostro Pot Odds. Ciò che si dovrebbe fare sarà quello di decidere di effettuare un Call in base alla possibilità che si verifichino alcune azioni, e che quindi influiscano sugli Odds.

Questi vengono chiamati per l’appunto Implied Odds, ovvero Odds Impliciti. Questo potrà essere utile se si avrà una buona idea sul modo di puntare degli altri giocatori, ad esempio se si avrà notato che i due giocatori alla propria sinistra avranno chiamato ogni mano, così si potrebbe presupporre che lo facciano anche durante la mano presa in considerazione.

Una situazione ottimale per usare le Odds implicite è il caso in cui si potrebbe avere un progetto di colore o di un cosiddetto Gut Shot, ovvero scala a incastro,

come ad esempio 2-3-5-6, e stiate giocando contro un avversario che abbia il Nuts, ovvero la più forte mano possibile. Si potrà presupporre che continuerà a puntare, a prescindere dalla carta del Turn o del River, ciò significherà che avrete la possibilità di vincere molti soldi se si completerebbe la mano ancora più alta al River.

In questo caso si potrebbe effettuare una cosiddetta “Loose Call”, ovvero un Call senza avere effettivamente un punteggio sufficiente, al flop poiché il vostro avversario aggiungerà altri soldi al piatto e se si riuscirà ad ottenere la carta che si vorrà, si farà sicuramente una grande sorpresa al vostro avversario. Il pericolo nelle Odds implicite è che non si potrà mai essere certi sul futuro.

Ma è funzionale tutto questo?

Molti giocatori in questo modo tendono a sopravvalutare le loro probabilità di vincita al fine di accreditarsi più ragioni per continuare a giocare la mano, così, a meno che non si conoscano molto bene gli altri giocatori, si consiglia di non ricorrere troppo alle Odds implicite, poiché è estremamente difficile capire se un giocatore chiamerà o meno, soprattutto quando si gioca online.

Conoscere i principi degli Odds vi potrà aiutare a prendere delle migliori decisioni. Non ci sarà il bisogno di essere dei matematici per giocare bene, e se si riuscirà a capire quanti Outs si avranno, si sarà già ad un buon inizio, e infine se si giocherà online, si suggerisce di utilizzare un software di calcolo dei Pot Odds, i Pot Odds Calculator, per un calcolo semplice e veloce.

www.confrontapoker.com

Web marketing

E’ davvero possibile fare soldi con le barre pubblicitarie?

Lavorare da casa
Lavorare da casa

Si sente parlare sempre più spesso della possibilità di lavorare da casa e fare soldi online con il metodo delle barre pubblicitarie, quel sistema per guadagnare soldi mentre si naviga in rete, pay per surfing: vieni pagato in base al tempo a cui vieni esposto alla pubblicità presente in queste barre.

Occorre istallare un software apposito, che una volta avviato visualizza una barra in cui saranno inseritele pubblicità e i link da cliccare.

E’ naturale che il pc deve essere supportato da una connessione per far si che il sistema funzioni.

Dal momento che sono oramai diffusi collegamenti internet flat, bisogna adoperare barre pubblicitarie che richiedano ad intervalli casuali l’inserimento di un codice di controllo, che cambia di volta in volta.

Per i compensi le barre pubblicitarie si basano su un sistema a punti; i punti virtuali ottenuti verranno poi convertiti in soldi. Per ogni minuto di navigazione si ottiene un punto, corrispondente a una o due pubblicità visionate: ogni 1000 punti vengono convertiti in 4 centesimi di dollaro.

Proprio per questo motivo i furbetti sono soliti istallare 3 o 4 pubblicità assieme seppur il risultato finale non subirà grandi miglioramenti, meglio quindi optare per il sistema multi level marketing.

E’ possibile avere referral alti sulla downline, gerarchia dei sottoposti, per un ricavo dell’80% al primo livello, quelli che convinci ad entrare nel sistema, 70% al secondo, fino a giungere al decimo livello per ottenere l’1%.

Per un dowline cospicuo bisogna generare una sorta di effetto a catena nel quale per 10 amici convinti, ognuno ne porterà altri 10, mi spiace per i creduloni ma non si tratta di un sistema realmente realizzabile, un dowline di 10.000 euro al mese corrisponde a 20 miliardi di persone, praticamente impensabile.

Le società a cui fanno capo le barre pubblicitarie si intascano i soldi degli sponsor pagando pochissimo, in quanto coscienti che difficilmente si riuscirà a fare una piramide consistente.

Esistono metodi più efficaci e redditizi per fare soldi su internet.

Le barre pubblicitarie lasciatele perdere!

www.civit.it/lavorare-da-casa/

Web marketing

Fare pubblicità con Facebook ADS

facebook ADS
facebook ADS

Facebook ADS rappresenta un valido strumento per fare pubblicità su facebook, ma è bene sapere che occorre un buon lavoro di web marketing per far si che le campagne funzioni nel tempo. Sconsigliamo pertanto un uso amatoriale ed approssimativo, che potrebbe rivelarsi del tutto controproducente, trasformandosi da potenziale investimento, a generatore di perdite economiche.

Vediamo subito quali sono gli elementi principali da non sottovalutare.

Monitorare il CTR nel tempo, ossia il rapporto tra numero di volte che un annuncio è visto e il numero di volte che viene cliccato; è uno di quegli elementi che acquisisce ancora più importanza che in AdWords.

Il costo per click è direttamente influenzato da quanti click riceve l’annuncio; più è alto il CTR, più l’annuncio verrà visto dal proprio target ad un costo inferiore.

Il CTR è influenzato da più fattori, vediamo quali.

Il tema emotivo dell’annuncio (es: perdere peso); l’immagine e il testo che decidiamo di adottare, che ne delineano la qualità stessa dell’annuncio; il numero di volte che l’annuncio viene mostrato al medesimo target, aspetto strettamente legato alla durata nel tempo della campagna ed alla dimensione del proprio target. Il costo del click si abbassa in corrispondenza di un CTR elevato.

Quando decidiamo che Facebook AdWords potrebbe fare al caso nostro, occorre aver cura nel selezionare il proprio target; usare almeno due temi emotivi differenti (es. Vuoi perdere Peso? / Torna in forma!), in quanto ottimi alleati di possibili balzi in avanti di CTR, breakthrough; ogni tema emotivo dovrebbe contenere immagini diverse, almeno 4, per avere alla fine 2 temi emotivi e 4 annunci in rotazione.

Spesso è possibile fare la differenza anche con piccole frasi!

Altro aspetto da non sottovalutare è il parametro frequenza della campagna; il prezzo della campagna tende ad alzarsi in funzione del tempo. Il CTR cala in coincidenza delle volte in cui l’annuncio verrà visualizzato dal proprio pubblico; è possibile monitorare la situazione mediante l’indicatore frequenza, che indica appunto il numero di volte che la stessa persona visualizza un annuncio.

Più sarà alta la frequenza, più il CTR tenderà a calare, ed è proprio ciò che lamentano gli inserzionisti Facebook, in quanto il prezzo tenderà ad alzarsi nel tempo, in corrispondenza di un graduale calo delle prestazioni.

Per correre ai ripari bisogna ricorrere a quei temi emotivi in grado di attirare l’attenzione di un più ampio pubblico: più sarà grande il pubblico e meno sarà l’effetto saturazione. Altro rimedio è quello di aggiornare le immagini dei propri annunci a periodi regolari. Se le immagini adoperate sono ottimizzate al massimo, usare le “pause di respiro”, ossia fare in modo che la campagna abbia una durata ben definita, sospendendola quando si verificano cali sensibili nelle prestazioni, “risvegliando” così il nostro pubblico all’occorrenza.

Quali sono gli annunci che davvero funzionano su facebook?

Due annunci che riscontrano successo sono quelli di “curiosità” e quelli di “appartenenza”: i primi interrompono il flusso di pensieri dell’utente, ottenendo ottimi CTR, seppur il pubblico è di minor qualità, ma il problema principale è che quel pubblico viene saturato più velocemente.

Come ultimo consiglio vi propongo di sfruttare il più possibile le ultime novità e scoperte; rimanere sempre aggiornati può rappresentare un vantaggio competitivo nei confronti dei propri competitor.

Buon lavoro!